Attenzione allo slime!

Lo slime è tornato ed è diventato un vero e proprio fenomeno di massa. Si tratta di una pasta gelatinosa e modellabile utilizzata dai bambini per giocare che però può essere pericolosa. I risultati pubblicati da un’inchiesta hanno evidenziato tra le caratteristiche negative del prodotto la presenza di boro, una sostanza altamente pericolosa, che ha richiesto l’intervento dei NAS.

Molti prodotti sono infatti stati ritirati dal mercato nei paesi di tutta Europa. Se volete regalare uno slime prestate attenzione innanzitutto all’età del bambino: è sconsigliabile far utilizzare il prodotto da bambini di età inferiore ai tre anni anche se, tale indicazione, non è riportata sulle confezioni. Per i bambini che hanno età superiore o pari ai sei anni si può decidere di regalare il kit per preparare direttamente lo slime a casa: nella confezione sono presenti gli ingredienti necessari e le istruzioni da seguire.

Nel caso del kit la preparazione dello slime casalinga rientra nella categoria dei “giochi chimici” pertanto la normativa a cui devono far riferimento i produttori è molto severa e comporta quindi una sicurezza maggiore durante l’uso del prodotto stesso. Si consiglia sempre e comunque la presenza di un adulto che supervisioni l’attività del bambino durante il gioco. Alcuni preziosi consigli riguardano anche situazioni più pratiche come ad esempio lavarsi sempre ed accuratamente le mani dopo aver utilizzato lo slime, non mangiare o bere, non far entrare in contatto lo slime con gli occhi o la bocca, non mescolare prodotti diversi da quelli indicati sulla confezione ed infine riporre sempre il gioco in un contenitore chiuso conservando le istruzioni.

Direttore responsabile
Buzzoni Umberto

Lo sai perchè? tante piccole curiosità per i nostri lettori.

Lo sai perchè le pentole più sane sono quelle in acciaio inossidabile, in ghisa e in vetro? Le padelle con fondo spesso diffondono meglio il calore, permettendo una cottura con meno grassi. Se il coperchio chiude bene il calore ed il vapore non si disperderanno e manterranno intatte le proprietà nutritive dell’alimento, riducendo i tempi di cottura. Nel caso vogliate bollire delle verdure occorrerà meno acqua: un risparmio notevole!

Lo sai perchè il cioccolato viene usato come ingrediente per la preparazione di cosmetici e prodotti per il corpo? Il cioccolato contiene polifenoli e bioflavoni sostanze che proteggono dalle aggressioni esterne e contribuiscono a rallentare il processo di invecchiamento cellulare. Inoltre il cioccolato è ricchissimo di proteine, sali minerali e vitamine dalle proprietà nutritive, emollienti ed elasticizzati. Un vero toccasana!

Lo sai perchè l’uso eccessivo del cellulare può velocizzare l’insorgere delle rughe? E’ dimostrato scientificamente che la nostra pelle è sensibile all’uso del telefono. In che modo? Ad esempio per mettere a fuoco lo schermo, mentre scriviamo un sms, corrughiamo le sopracciglia, creando tensione intorno agli occhi e nella zona frontale. In questo modo il nostro volto assume una posizione innaturale che, a lungo andare, accellera la comparsa di fastidiosi solchi. Il pericolo è maggiore se si tratta delle donne di mezza età la cui pelle è particolarmente sensibile.

Lo sai perchè le posizioni che assumiamo durante il sonno possono darci indizi sulla nostra personalità? Si dice che la posizione fetale rivela la nostalgia del grembo materno: la persona che dorme rannicchiandosi è emotivamente fragile e sente il bisogno di protezione. La posizione a stella appartiene invece alle persone sicure di sé, un pò invadenti, molto estroverse e razionali. Dormire in posizione supina è indice di  una struttura mentale rigida, che fatica ad abbandonarsi alle emozioni. Abbracciare il cuscino durante il sonno rivela un forte bisogno di affetto, mentre, al contrario, respingere il cuscino è tipico delle persone anticonformiste.

Lo sai perchè è importante struccare le ciglia? I tempi di ricrescita delle ciglia sono molto lunghi: ci vogliono ben centoventi giorni per farle allungare. E’ quindi una buona abitudine prendersi cura di loro e struccarle ogni sera. Il mascara infatti, con il passare del tempo, inaridisce le ciglia rendendole fragili, aumentando il rischio di spezzarle facilmente!

Umberto Buzzoni
Direttore Responsabile

Da oggi si può giocare a Pacman sulle strade di Google Maps

di Umberto Buzzoni

Oggi Google ha lanciato una nuova configurazione in Google Maps che trasforma la mappa nel campo di gioco di PAC-MAN. Il bottone per iniziare il gioco arcade si trova nell’angolo in basso a sinistra del browser di fianco a Earth.

Cliccando sull’icona del gioco si apre una schermata in blu, in cui a sinistra viene visualizzato il menu di gioco con la possibilità anche di attivare l’audio tipico del gioco, nella mappa le strade diventano nere intervallate dal grigio dei quartieri e appaiono tutti i protagonisti del videogioco compresi i fantasmini e i puntini gialli da far mangiare a PAC-MAN.

Nel caso in cui il luogo visualizzato non si può trasformare nel videogame si apre una finestra con il messaggio “Sembra che PAC-MAN non possa giocare qui. Quest’area non dispone di strade sufficienti per far circolare PAC-MAN. Sposta la mappa oppure tenta la fortuna in una località a caso” con il bottone “Mi sento fortunato”. Inoltre su dispositivi mobile si può giocare solo in certi luoghi che sono riportati sotto forma di indizi e relativi link nella pagina di supporto in inglese https://support.google.com/maps/answer/6178227?hl=en#hints.

Campagna contro il gioco d’azzardo

giocoIl gioco d’azzardo, vietato dal codice penale, e’ diventato la terza ‘industria’ dell’Italia con un fatturato di 80 miliardi di euro all’anno, un’azienda che produce sogni e disperazione: e’ stata la denuncia di ‘Mettiamoci in gioco’, la campagna nazionale di Auser, Arci, Fitel, Acli e Anpi Liguria, presentata oggi a Genova per dire ”basta al gioco illegale”. La rete di associazioni, che in Liguria conta piu’ di 630 circoli per 128.000 iscritti, sommata a quella di Libera, Gruppo Abele, Cgil, Cisl e altre associazioni, ha annunciato una mobilitazione nazionale contro l’azzardo. ”Le piu’ grandi associazioni che agiscono sul territorio si sono unite per dire basta al gioco d’azzardo – ha spiegato il responsabile Organizzazione di Auser Antonio Molari – serve una scelta culturale contro un problema drammatico, e’ l’ora di dire basta a uno Stato che usa il gioco per fare cassa, che impoverisce le persone piu deboli approfittando della crisi e delle famiglie senza speranze”.