Conti dormienti: verificate in tempo la scadenza per recuperare le somme depositate.

I soldi depositati sui cosiddetti conti dormienti stanno per essere incassati dallo Stato poiché, data la loro imminente scadenza, non sono stati reclamati da nessuno. Cosa sono i libretti dormienti? Si tratta di somme di denaro non movimentate per 10 anni. In realtà, considerando i termini di prescrizione, gli anni  raddoppiano dal momento in cui tali somme, ferme da dieci anni, vengono trasferite al Fondo. Sono alte le cifre che ruotano intorno al fenomeno: si calcola che solo in Italia l’importo sfiori i 600 milioni di euro. Ad oggi solo una piccola parte è stata reclamata da parenti e familiari che hanno potuto ottenere i contanti dopo aver sbloccato il conto dormiente.

Ricordiamo che, a partire dal mese di novembre, inizieranno a scadere i termini utili per poter sbloccare le somme dei primi conti confluite nel Fondo Rapporto Dormienti nel novembre 2008. Il Tesoro avverte i consumatori sull’importanza di verificare l’esistenza di conti dormienti intestati a proprio nome o a nome di altri familiari di cui possano risultare eredi. La richiesta per il recupero delle somme può essere inoltrata tramite la Consap, società pubblica che gestisce le procedure, per via telematica tramite il sito portale.consap.it, oppure inviando una raccomandata A/R.

Umberto Buzzoni
Direttore Responsabile

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